WebSeo
PRIMA FASE: DALL'IDEA AL PROTOTIPO Presso lo Studio Disegnatori del Laboratorio Campione,...
WebSeo
2019-11-11 10:18:59
WebSeo logo

Blog

L'artigianalità e il Design dei gioielli Campione

  • photo

PRIMA FASE: DALL'IDEA AL PROTOTIPO Presso lo Studio Disegnatori del Laboratorio Campione, perviene il design del gioiello realizzato dallo studio design Campione di Milano: si tratta di un disegno realizzato a mano libera, in alcuni casi prospettico a due dimensioni, in altri casi semplicemente dato da uno schizzo tracciato a penna o matita. Il disegno viene successivamente modellato in 3D dai disegnatori CAD dell'azienda che, grazie a programmi specifici e macchine prototipatrici, creano accurati modelli manufatti: il disegno prende "virtualmente" forma. SECONDA FASE: DAL PROTOTIPO DEI GIOIELLI Campione ALLA PRODUZIONE IN SERIE Con lo stampo del prototipo, che può essere in ottone, in cera o in resina, si dà inizio allo sviluppo della produzione in serie: tutte le gomme, controllate nella loro corretta funzionalità, vengono numerate, catalogate e archiviate al reparto cera. TERZA FASE: REPARTO CERE, INIZIO DELLA PRODUZIONE DEI GIOIELLI Campione In questo reparto si utilizzano macchine ad iniezione di cera liquida, sottovuoto, con le quali si producono in serie le cere necessarie per la produzione. Radunate per ordini e quantità, le cere vengono poi montate sul cosiddetto "alberello": da un basamento in gomma si erge il "tronco" in cera, dal quale si diramano i vari "rami" alle cui estremità sono fissate le cere. QUARTA FASE: MICROFUSIONE A CERA PERSA Dopo aver rivestito l'alberello con del gesso per fusione, si procede allo scioglimento delle cere inglobate nel gesso tramite calore. Dopo un lungo procedimento, si attiva il meccanismo di fusione sottovuoto, attuando la colata dell'oro nel gesso per colmarne ogni forma vuota. Dopo opportuno raffreddamento, dal laboratorio fusione si passa al banco da lavoro, step successivo nella realizzazione del futuro gioiello Campione. QUINTA FASE: LAVORAZIONE AL BANCHETTO Realizzata la fusione, i prodotti vengono raccolti e catalogati per ordine e distribuiti agli orafi, che hanno il compito di rifinire l'oggetto e successivamente assemblare il gioiello Campione con metodi di saldatura tradizionale. Le creazioni vengono punzonate e marchiate al banco per indicare il marchio di fabbrica, il titolo della lega e il marchio d'identificazione. Il gioiello Campione assemblato passa poi nelle mani delle pulitrici e dei controlli di qualità, effettuati per ogni processo di lavorazione. SESTA FASE: REPARTO INCASTONATURA Le pietre preziose e i diamanti Campione, prima di essere incastonati, vengono opportunamente analizzati e selezionati. Tra le gemme maggiormente utilizzate: zaffiri, rubini, smeraldi, acque marine, onici, ametiste, quarzi, turchesi, perle bianche, nere e rosè e diamanti, i simboli per eccellenza della gioielleria Campione. SETTIMA FASE: RODIATURA L'ultima fase eseguita sui gioielli Campione in oro bianco o platino è la rodiatura, un bagno in cui si riveste la superficie del metallo di un sottilissimo strato di rodio, che contribuisce ad aumentare la luminosità e lucentezza dell'oro bianco o del platino.

ARTICOLI CORRELATI